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I mercatini di Natale: un’antica tradizione

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Strade che si affollano di turisti, viali che si riempiono di profumi, case che si illuminano, si sta avvicinando il periodo delle festività natalizie e come tutti gli anni, in tutte le città d’Italia tornano a prendere vita i Mercatini di Natale. Questi risalgono ad un’antica tradizione di alcune zone della Germania, dove, a partire dall’età medioevale, era diffusa l’usanza di allestire i “mercatini di San Nicola” a ridosso della festività del Santo per rimediare all’impossibilità di gran parte della popolazione di acquistare grandi quantità di prodotti durante tutto il corso dell’anno e allo stesso tempo per celebrare la figura religiosa. Questa antica tradizione subì numerose modifiche prima di giungere in Italia ed essere inglobata nella cultura della penisola, in particolar modo nel 1517 con la riforma protestante sostenuta da Martin Lutero e il conseguente abbandono del culto dei santi. Il Mercatino inizialmente finalizzato al festeggiamento del Santo Nicola, si trasformò in “Christkindlmarkt”, cioè il “mercatino del bambino Gesù”, riferendosi così al festeggiamento del natale. Con questa stessa accezione venne introdotto inizialmente a Bolzano e poi nel resto dell’Italia a partire dal 1990, e da quel momento entrò a far parte della cultura italiana. Attualmente in Italia i mercatini di Natale rappresentano un’opportunità non solo per i turisti, ma anche per i venditori stessi, per gli artigiani, che prendendo parte a tale progetto offrono ai visitatori prodotti artigianali realizzati sulle orme della tradizione locale. È proprio sulla base di quest’ultima infatti, che i mercatini si differenziano tra loro di città in città, di regione in regione. Ogni paese vende prodotti di artigianato e gastronomia che rispecchiano la cultura locale. Abbiamo la vendita di oggettistica realizzata in legno e di dolci tirolesi nelle città del nord, l’esposizione di presepi nelle città della Campania e soprattutto a Napoli, e ancora numerosi altri mercatini nel centro Italia, in grado di offrire prodotti tipici, tra oggettistica e gastronomia, dal salato al dolce. Nonostante quella dei mercatini di Natale sia una tradizione diffusa in tutta Italia, nelle regioni settentrionali sembra aver assunto un’importanza particolarmente rilevante , in particolar modo in città quali: Merano, Brunico, Vipiteno, Trento e Bolzano, dove la vicinanza con la tradizione tedesca e austriaca, dovuta anche al passato storico di quelle regioni, ha contribuito ad accrescere lo spirito natalizio che si risveglia in questo periodo insieme all’arrivo della stagione invernale e le prime nevicate provocando uno scenario incantevole. Lo spirito di festa che si avverte passeggiando per le strade illuminate e decorate di queste città, osservando i mercatini, assaporando i gusti del luogo e immedesimandosi a pieno nell’atmosfera natalizia e festiva che le caratterizzano, possono essere paragonate agli scenari delle grandi città europee, nelle quali vengono allestiti Mercatini di Natale che rispecchiano alla perfezione le antiche tradizioni medioevali riguardanti queste festività. In conclusione i Mercatini di Natale sono un’occasione importante per la collettività, infatti permettono ai turisti stranieri di scoprire nuove culture e usanze, e allo stesso tempo consentono ai turisti italiani di rivivere le antiche tradizioni dei mercatini, di prendere coscienza della solida base culturale di cui l’Italia è in possesso e di riscoprire e riportare alla luce gli usi e i costumi del proprio Paese, rimanendone affascinati.

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